Un modo diverso di fare coro.

Come nasce Coroscenico

Le mie ricerca sul teatro musicale e le sperimentazioni sul campo mi hanno messo in condizione di ripensare al mio ruolo di direttore come facilitatore del processo di apprendimento del canto.
Per far questo ho provato a scardinare la tradizionale impostazione della lezione di coro a favore di esperienze laboratoriali di ricerca, concependo il coro come una comunità educativa.
La mia preoccupazione è stata quella di valorizzare la “voce” di ogni corista, che non produce solo bei suoni da ascoltare, ma articola pensieri, pronuncia desideri ed esprime interessi.
Ho fondato le mie riflessioni intorno alla possibilità di far vivere a bambini e ragazzi un’esperienza corale intesa come occasione di crescita individuale e di gruppo.  Mi si potrà obiettare che ogni direttore di coro ha ben presente l’esigenza di creare un senso di partecipazione e condivisione fra i suoi coristi, tuttavia credo possa essere utile una riconsiderazione delle strategie messe in atto dalle pratiche corali tradizionali.