Un modo diverso di fare coro.

Che cosa è

Che cosa è

Coroscenico è una nuova pratica didattica inclusiva per la diffusione del canto corale nella scuola, basata sulla partecipazione attiva e collaborativa dei coristi fra loro e con il direttore. Coroscenico propone strategie didattiche che facilitano l’apprendimento cooperativo attraverso la ricerca, il gioco, l’azione e l’interazione.

Coroscenico propone un diverso modo di fare coro. Un coro in movimento che crea e agisce all’interno di uno spazio scenico, in cui i coristi discutono e cooperano alla costruzione di un’esecuzione personale del repertorio, e che crede nell’apprendimento cooperativo come processo di crescita e umana e musicale. La lezione cambia assetto e diventa un laboratorio di ricerca, un ambiente d’apprendimento.
Il movimento restituisce naturalezza al gesto vocale e attiva, al tempo stesso, spontanee azioni di drammatizzazione. Cantare una vicenda o una situazione mentre ci si muove, intonare una melodia “nei panni” del personaggio conduce il coro verso un’interpretazione teatrale della partitura. Il direttore del coro non è solo colui che istruisce e i coristi non sono solo coloro che apprendono; tra di loro si attiva un nuovo processo basato sulla cooperazione che coinvolge tutti, ciascuno con le proprie conoscenze e competenze, in un lavoro progettuale attorno alla partitura, che diventa al tempo stesso copione e canovaccio.

Come nasce

Dietro a ogni stonato c’è un bambino che deve imparare a conoscere bene la propria voce e a usarla. Il Coroscenico nasce dopo anni di sperimentazione e ricerca sul campo nel tentativo di trovare strategie didattiche che potessero favorire la partecipazione di tutti all’evento corale nella scuola. Un luogo abitato da individui con bisogni, desideri e motivazioni diverse che, soprattutto, non hanno scelto di fare coro (come avviene per le attività extra-scolastiche) e che, anche per questo, devono essere messi tutti nelle condizioni di trarre piacere e soddisfazione dall’attività corale, che deve essere occasione per tutti di fare musica utilizzando la voce.

La tela sulla quale l’attività corale ideale deve tracciare i suoi percorsi operativi non è semplice da dipingere. Se il nostro obiettivo è che tutti i bambini possano partecipare all’attività corale e se consideriamo la sua pratica come un diritto di ciascuno, qualcosa dell’impostazione tradizionale deve essere ripensata.

Il Coroscenico appartiene a un territorio di confine fra l’attività corale tradizionale e l’attività teatrale: il corista ha la possibilità di esprimersi all’interno di uno spazio scenico utilizzando la voce, il movimento del corpo e l’uso degli strumenti. La specificità che distingue le proposte di Coroscenico dal teatro musicale in senso più ampio è  da rintracciare nel lavoro di ricerca collaborativa del direttore e dei coristi; un processo di conoscenza attraverso il fare.

Il Coroscenico prende a prestito dal teatro l’uso dello spazio scenico, di costumi e di scenografie utili a costruire una rappresentazione agita dal gruppo corale attraverso la voce e canto supportata, all’occorrenza, anche dall’uso di oggetti sonori.